venerdì 5 luglio 2013

"RicamarT": a Teulada s' incontrano i manufatti più belli dell' Isola sarda

Buongiorno carissimi navigatori,
gli impegni estivi sono davvero tanti, ma vale la pena lavorare per i propri sogni.
Tra una settimana inizierà l'evento che più attendo da mesi: Ricamart.
Nel prossimo post pubblicherò il comunicato stampa ufficiale, per ora ecco la sua presentazione :)




Rend'onore a s'istintu femminile,
de su dovere ch'at su richiàmu.
Finas da-e sos tempos de Abramu
s'este distintu su sessu zentile
tessendhe pizos,fatthende recamu
affainàdas da-e s'impuddhile
coghendhe pranzos,pulindhe sa domo.
àtteru che sas feminas de como!




Vi invitiamo a percorrere con noi, un viaggio nel mondo del ricamo sardo, in cui storia e leggende si fondono, arte e manualità si uniscono e danno vita a stupendi abiti, manufatti, scialli e... venite a scoprirlo da voi, a Teulada, Presso il Palazzo Baronale Sanjust, dal 13 al 16 luglio 2013.

La cultura identitaria sarda fa sfoggio delle sue eccellenze. All'' artista di Ulassai, Maria Lai, e allo scrittore di Villacidro, Giuseppe Dessì, si ispira l'innovativa sfilata di moda teatralizzata.

Un ringraziamento va a tutti coloro che sostengono i nostri progetti di Turismo sostenibile e responsabile e partecipano con entusiasmo a questa iniziativa, da tutta la Sardegna.

L'evento, proposto dall' Associazione T -Lab Shardana, è organizzato in collaborazione con : Comune di Teulada, Associazione culturale Is Sinnus, ProLoco Teulada e Associazione ITTE, Itinerari teatralizzati.


Mostra
“ Ricami D’Arte”
Dal 13 al 16 luglio 2013
Orari 19.00 -23.00

Mercato Artigianato
13-14 luglio
Orari: 19.00 – 23.00

Programma

Sabato 13 luglio
Ore 19.00 Inaugurazione
Ore 19.30 Degustazione prodotti di Teulada &
Esibizione gruppi folk di Teulada e Sant’Anna Arresi

Domenica 14 Luglio
Ore 22.00 “La leggenda del Dio Distratto”
Sfilata di moda teatralizzata
Ospiti:
Marinella Staico
Laura Podda
Antonella Spina



A prestissimo :) Buon Blogger viaggio a tutti!!!

venerdì 17 maggio 2013

UNA CAMISA PO FRANTZISCU


Buongiorno cari viaggiatori,
qualche giorno fa, Papa Francesco ha dato una meravigliosa notizia: a settembre sbarcherà nella nostra Sardegna, destinazione Cagliari, Basilica di Bonaria.
Papa Francesco è molto entusiasta della Sua visita, ed ha anche avanzato l'ipotesi che la città di Buenos Aires sia stata fondata proprio da marinai sardi! Un grande onore per il popolo sardo da troppi secoli ritenuto barbaro e dedito solo ad attività pastorizie.



In occasione della visita del Pontefice ecco che noi sardi iniziamo ad ingegnarci!

Ecco a Voi....



UNA CAMISA PO FRANTZISCU

In occasione dell'annunciata visita in sardegna di Papa Francesco, Bistimentas bandisce un concorso destinato a studenti di moda e di design. Il Premio é destinato alla ideazione di un modello di camicia, denominata Frantziscu, ispirata alla tradizione sartoriale Sarda. In dotazione un importo non inferiore a € 2.000 da ripartirsi tra i primi tre elaborati grafici classificati. I lavori dovranno essere consegnati, completi di scheda e relazione del partecipante (sono ammessi gruppi fino a 3 persone), entro il 31 luglio. per informazioni: info@bistimentas.com


In bocca al lupo a tutti i giovani stilisti! Fatevi onore!

Buon Blogger Viaggio :)

mercoledì 24 aprile 2013

Turismo e Comunicazione : la coppia perfetta! ( Parte 1)

BuonSalve cari navigatori,
oggi vorrei approfondire un tema solo brevemente accennato in un  post precedente, in cui ho affrontato il discorso relativo al marketing non convenzionale e all'applicazione delle sue strategie nelle strutture ricettive della Nostra amata Isola.


Oggi e nei prossimi post, ci dedicheremo solo alle strategie di Comunicazione e sue applicazioni.





Ho deciso di suddividere questo argomento in 3 post:


Parte 1. Concetti generali della Comunicazione


Parte 2. ( prossimo post): La Comunicazione nel turismo


Parte 3: (prossimamente): Come comunicare efficacemente nell'ambito turistico


Partiamo subito!!!


Ecco i Concetti generali della Comunicazione.


Comunicare è il nostro pane quotidiano. E' impossibile non comunicare. Relazionarsi con il prossimo è parte della natura umana. Tutti leggiamo i giornali, o i libri, guardiamo la tv, andiamo a lavoro, usciamo con gli amici o il fidanzato. Ogni minuto, mediamente pronunciamo circa 200-300 parole. Quando stiamo in silenzio non abbiamo smesso di comunicare, perché il nostro corpo si sa esprimere benissimo e dice sempre la verità, volenti o nolenti!





Saper comunicare in modo efficace, nella vita quotidiana e lavorativa, non è quasi mai facile. Riuscire a trasferire il nostro messaggio a un'altra persona, con lo stesso significato che noi gli diamo, è davvero un'impresa.




Molti sono gli ostacoli della Comunicazione: lingua differente, livello culturale, status sociale, preconcetti, utilizzo di stereotipi, basso livello di attenzione, fattori emotivi e via dicendo.




Ecco perché occorre fare un grande investimento sul nostro modo di comunicare nei rapporti interpersonali: non basta parlare una lingua perfettamente o essere pozzi di cultura, occorre molto di più!






Non dimentichiamo che quando comunichiamo non ci esprimiamo solo con le parole, ma coinvolgiamo tutti i nostri sensi, il nostro corpo, la nostra voce! Si parla infatti, anche di linguaggio Paraverbale ( legato alla voce, al suo tono, ritmo, etc) e linguaggio non verbale ( legato a tutti i nostri gesti, posture, etc).




Per molti può sembrare assurdo, ma il linguaggio non verbale ha un peso nella comunicazione pari al 93%, mentre quello verbale del restante 7%.
Cosa significa tutto ciò?
Semplicemente parliamo più col corpo che con la voce. 




Brevemente ecco alcune regole per cogliere in maniera sempre maggiore il vero significato di ciò che ci viene detto.

  • Focalizzare l’attenzione su chi sta parlando
  • Assumere un atteggiamento di ascolto
  • Ascoltare con curiosità ( differente dall'interesse dell'ascolto)
  • Chiedere di ripetere se necessario
  • Badare non solo al contenuto del discorso, ma anche al linguaggio Para verbale e Non verbale
  • Non parlare prima che l'interlocutore abbia esposto per intero il suo pensiero
  • No avere pregiudizi sulla persona che ha abbiamo difronte e se anche non ci va a genio, ascoltiamo ciò che ha da dirci
  • Capire l'obiettivo di chi parla, il suo scopo nell'esporci  una determinata cosa
  • Porre domande, fare osservazioni e arricchire la Comunicazione per meglio comprenderne le finalità
La comunicazione corretta è una delle chiavi di volta per aver successo nelle pubbliche relazioni,  poter esprimere con pienezza il proprio essere, riuscire a imparare qualcosa di prezioso dallo scambio con ogni altro essere vivente, aprire le porte della nostra mente a più ampi orizzonti di pensiero.

Lavoriamoci su! 


Quanto è importante la comunicazione nel turismo?
Come comunicare al meglio col turista?
Come utilizzare la Comunicazione per incrementare la qualità delle nostre pubbliche relazioni?
Pubblicità e Comunicazione: creare un logo, sponsorizzare un evento, incrementare il numero dei clienti.


Questo e altro nelle prossime puntate :)


Auguro a tutti voi, cari viaggiatori un buon BloggerViaggio

martedì 23 aprile 2013

L' estate sta arrivando ... Buon lavoro operatori turistici!

BuonSalve cari navigatori,

dopo il lungo inverno ecco che il torpore del turismo sardo si scuote in maniera più decisa.

Gli alberghi si danno una sistemata, iniziano ad arrivare i primi visitatori e con le belle giornate cresce anche l'entusiasmo e la voglia di fare.

Il lavoro stagionale ricomincia. Un lavoro diventato ormai una disperata necessità. Un lavoro concentrato in pochissimi mesi estenuanti.

Sembra che proprio tutto sia rimasto invariato rispetto agli anni precedenti...

Invece....

Qualcosa è cambiato e sta cambiando sempre più: la convinzione di poter destagionalizzare il turismo e puntare finalmente su un' offerta culturale, identitaria, coinvolgente e travolgente.

Sarà merito della crisi, sarà la nostra voglia di crearci un lavoro, sarà la nostra presa di coscienza sempre più decisa, sarà....


Gli eventi e le manifestazioni culturali di qualità crescono a dismisura, e la novità sta nella tenacia dei giovani sardi organizzatori che grazie alle nuove strategie di marketing e comunicazione, stanno offrendo un prodotto svecchiato e libero da catene turistiche di massa.

Questo post è per voi, cari sardi che state tenendo duro per regalare a Voi e a Noi un' isola turistica effervescente, colta, genuina, semplice ma a tratti raffinata..

BUON LAVORO A TUTTI GLI OPERATORI!!!



E a voi cari viaggiatori auguro un buon Bloggerviaggio e mi scuso per la poca assenza nel blog, mi farò perdonare.


lunedì 11 marzo 2013

Turismo & marketing sardo: un'unione infelice!

Buonasera cari navigatori,
eccoci giunti alle porte della purtroppo breve stagione turistica sarda. 





Gli alberghi lasciati chiusi e abbandonati durante l'inverno, aprono i battenti e si danno una bella lucidata per accogliere i turisti.
La polvere viene spazzata via, le piscine pulite, i giardini nuovamente lussureggianti fanno da contorno alle strutture alberghiere.
Non solo alberghi... Residence, campeggi, B&B, ostelli, case vacanze.
Apparentemente tutto è perfetto. Apparentemente. 

Il mondo turistico internazionale in continua evoluzione ci fa una bella pernacchia: nella nostra Sardegna tutto è immutato nel tempo.
Sono poche le strutture che si rinnovano, che aggiornano il proprio sito web, che si informano sulle novità richieste dai propri clienti.
Risultato? Difficoltà sempre crescenti nell'attrarre potenziale clientela.

Tutti potreste dire: la crisi purtroppo non concede il lusso di fare investimenti!
E su questo vi do in parte ragione. 
Il nostro caro Marketing, però, ci ha messo a disposizione importantissimi strumenti di promozione ad un prezzo decisamente basso o nullo, che nella nostra Isola, molti non sanno usare o nemmeno conoscono!!!



Facciamo un facile esempio.
Produco un miele favoloso, buonissimo, genuino, biologico. Tutti potrebbero invidiarmi per la bontà del prodotto venduto e pensandoci bene potrei farci anche un bel gruzzoletto con la sua vendita.
Così resto a casa e aspetto che qualcuno bussi alla porta per poter offrire un assaggio del prodotto.
Non arriva quasi nessuno, a parte il postino!
Vorrei fare delle brochure, ma non ho i soldi necessari.
Aprire una piccola bottega per la vendita? Non se ne parla, un rischioso investimento.
Come posso far conoscere ciò che produco ad un basso costo??? 
La risposta è semplice!
MARKETING NON CONVENZIONALE!


Con un minimo investimento ( e consulenza con un esperto), posso studiare una strategia efficace per fissare il prezzo del mio prodotto, stabilire il target a cui venderlo e sopratutto PUBBLICIZZARLO in modo semplice ma efficace!
Ecco che il miele dopo qualche mese mi fa guadagnare i primi soldini :D



Vorrei dare alcuni consigli alle strutture ricettive & di servizi:

1. Investite piccole quote di denaro con l'aiuto di esperti
2. La pubblicità (ben fatta) è la chiave di volta per poter attrarre i potenziali clienti
3. Aggiornate e rendete funzionali i vostri siti internet, poiché è la vostra interfaccia col mondo
4. Cooperate per poter offrire una varietà sempre maggiore di servizi
5. La strategia del rialzo dei prezzi a parità di servizi offerta è deleteria
6. Non utilizzate immagini che non hanno nulla a che fare con la vostra attività
7. Affidatevi ad un esperto di marketing, è una figura professionale esistente ed operante

Se un prodotto esiste ma resta sconosciuto al mondo o si presenta in modo poco appetibile, di cosa vi stupite?

Osate, cambiate il vostro modo di agire, la vecchia scuola di economia ha ceduto il passo ad un turismo fatto col cuore e più vicino al turista!



Buon blogger viaggio cari navigatori.

sabato 23 febbraio 2013

Lavorare gratis! Un'antitesi di moda!

Cari navigatori,
la mia assenza dal blog è assolutamente premeditata. Credo capiti a ciascuno di noi di voler stare in silenzio, con se stessi e meditare sul cosa fare, su ciò che si è fatto e sui progetti futuri. In questi momenti aumenta non solo l'osservazione di se stessi ma anche quella altrui.

Attorno a me, tra testimonianze lette sui giornali, social network e testimonianze a livello "reale" face to face, un tema pare diventare motivo di grande sofferenza tra i giovani e non solo: lavorare senza guadagnare!
Voi mi direte, eh Claudia, questa è la crisi, chi vuoi che guadagni tra noi umani sempliciotti senza un conto in banca dorato!!! In parte potrei darvi ragione, in parte no.



Dilagano diversi slogan pericolosi:

ABBIAMO FATTO TUTTO A GRATIS!

DAI FAI QUESTO LAVORO E POI TE LO PAGO APPENA POSSO!

SEI SOLO UN/UNA STAGISTA ( SCHIAVO MODERNO)

NON POSSO DARTI NEMMENO UN RIMBORSO SPESA!

DAI I SOLDI ORA NON TI SERVONO, PENSA ALLA PUBBLICITà CHE TI FAI!

NON MI INTERESSANO I PROFESSIONISTI MA GENTE CHE LAVORA ( A GRATIS)!



Potrei andare avanti nel citare queste assurde e mortificanti affermazioni!!!

Le uniche cose che si donano gratis sono i sentimenti, i gesti di carità, l'amore verso il prossimo.

Ma aprite bene le orecchie: IL LAVORO VA RETRIBUITO!

Ed ecco che i nostri progetti imprenditoriali e di lavoro autonomo assumono la forma di montagne sempre più dure da scalare! Per non parlare della gravosa situazione economica che va a pesare sulla famiglia e sulla serenità di chi è dentro questa gabbia!

Dover arrivare a fine mese con l'acqua alla gola per pagare tutte le tasse, avere almeno un rimborso spese e un riconoscimento per il lavoro fatto!

Vergogna!

Nel campo turistico questa è routine... Lo scoraggiamento è una brutta bestia con cui si deve lottare ogni giorno. Settori come il marketing e la pubblicità vengono talmente sottovalutati da essere ritenuti non retribuibili e nemmeno tanto importanti... qui in Sardegna.


Questo post non ha valenza di protesta, è semplicemente una breve analisi del trattamento riservato a tanti di noi...

E voi che ne pensate?

Buon blogger viaggio cari navigatori




mercoledì 6 febbraio 2013

SU CRANNOVALI made in Teulada

BuonSalve cari  viaggiatori,
siamo in pieno Carnevale e ogni paese della nostra Sardegna, si organizza per rallegrare questi giorni di piena festa.
Ho già affrontato il tema del Carnevale sardo nello scorso post, quindi oggi mi dedico a raccontarvi la mia personale esperienza in quel di Teulada.


Ammetto di essere totalmente affascinata dal Carnevale e dalla possibilità di poter dare sfogo completo alla fantasia, e far finalmente cadere tutte le maschere che indossiamo nella vita quotidiana. Mi direte ora... Ma Claudia, è proprio in questi giorni che ci possiamo mascherare da ciò che non siamo in realtà! A parer mio proprio ciò che non siamo nella vita quotidiana, o meglio, il nostro modo di mostrarci e vivere in società, ha la possibilità di sfogarsi in tutta la sua pienezza: ecco che ci si può truccare in modo pittoresco, indossare i panni di un nostro supereroe, trasformarci in principesse, rock star, tornare indietro nel tempo fino alla preistoria e via dicendo.
Questa è la magia del Carnevale... Ed ogni anno è un'emozione diversa: abitualmente non corro per strada ricoprendo gli sconosciuti di coriandoli e consegnando chupa chups ai bimbi :P Fantastico!

Teulada, cittadina dell'estremo sud Sardegna, conosciuta come rinomata località turistica, appare tuttavia profondamente legata alle sue tradizioni, tanto da poterla accomunare ai comuni della Barbagia. 
Ecco che questo ibrido culturale si rispecchia anche nel suo carnevale: un mix tra maschere dell'antica tradizione e maschere allegoriche.
Risultato?
Una sfilata fantastica, ordinata, giocosa, emozionante, partecipata, mai volgare, totalmete sostenibile e a misura di turista,
Volti felici e pieni di passione. Anche io mi sono mascherata e ho partecipato alla sfilata nel carro teuladino  "I Migliori anni", nei panni di una Geisha un po' troppo olivastra: mi scappa da ridere nel pensare alla quantità industriale di cerone bianco utilizzato per coprire la mia carnagione !!!

Ora vi lascio alle foto, mix Teuladino :)))







































Buon Blogger viaggio cari navigatori :)