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venerdì 24 aprile 2015

I giganti rimpiccioliti: Monte Prama come Lilliput!

Buongiorno cari navigatori,
innanzitutto voglio ringraziare tutti coloro che mi stanno contattando per raccontare le loro speciali storie di vita nella nostra meravigliosa Sardegna.
A breve inizierò a pubblicare quanto mi invierete e vi preannuncio che sono felicissima!

Tornando all'argomento di oggi, vorrei esaminare la vicenda dei Giganti di Monte Prama, non da un punto di vista prettamente storico e archeologico, ma da quello pubblicitario e di marketing.




Le imponenti statue furono ritrovate nella zona di Cabras a partire dagli anni settanta e per la precisione a partire dal marzo del 1974, in seguito alla scoperta, da parte di un contadino, di una testa e altre componenti in pietra.

Qualche anno più tardi, gli scavi portano alla luce 33 tombe a pozzetto e oltre 4000 frammenti di Giganti.



I reperti furono poi trasferiti al Museo di Cagliari dove rimasero nello "sgabuzzino" fino allo stanziamento per la ripresa dei lavori avvenuta nel 2005. Le statue sono state ricomposte dal Centro di Conservazione Archeologica di Roma.
Ecco che finalmente i lavori riprendono con vigore e così anche gli scavi, tra alti e bassi politici, indecisioni, proteste, stop dei lavori e problematiche svariate.

Ma chi sono i Giganti di Monte Prama?



Tutto il mondo archeologico si interroga su questa straordinaria scoperta che abbatte sempre più le teorie di un popolo sardo "inferiore" e "ignorante".
Grandi opere scultoree, dotate di fascino e potenza!
Arcieri, pugilatori e guerrieri!

La Sardegna è sempre più al centro del Mediterraneo!

Questo è ciò che pensano gli studiosi e i turisti che accorrono a Cabras e Cagliari per ammirare i Giganti.
Ma tra i sardi questo entusiasmo non è poi così forte!!!
In quanti hanno capito effettivamente l'importanza di questa scoperta? In quanti ne discutono? E ancora... In quanti sono fieri di sbandierare al mondo che questi giganti li abbiamo solo noi?
Purtroppo le risposte non sono incoraggianti!

Non tutti sono appassionati di archeologia, questo è ben comprensibile, ma una scoperta tale potrebbe essere l'occasione per mettere finalmente radici a quello che noi chiamiamo TURISMO CULTURALE!

Navi, aerei, treni e bus colmi di visitatori da ogni luogo del pianeta, disposti a tutto per raggiungere le nostre coste, l'entroterra, visitare i monumenti dell'età nuragica e i celebri Giganti di Monte Prama!

Un sogno? Un'utopia? Per ora si! In ogni altro posto della terra si sarebbe creato un business stratosferico, ma qui, da noi, nell' isola di Lilliput, non accade! Siamo piccoli, che dire piccolissimi come i Lillipuziani che cercarono di intrappolare il "Gigante Gulliver"!



Ci disperiamo perché la stagione turistica non dura 12 mesi su 12, ma non sfruttiamo le potenzialità che abbiamo sottomano! La storia si ripete e i giganti sfuggono al nostro controllo, quasi si opponessero al rivelare la propria presenza al mondo!



Un esempio pratico?
Cabras. Domenica sera. Inverno. E' deserto, ovunque. L'ingresso del paese ci rivela che ci sono delle bottarghe buonissime, peccato che non ci sia un solo negozio aperto in cui comprarle! Il museo dei giganti? Perché a Cabras c'è un museo? Ci sono dei Giganti? Non vi è un solo cartello che lo segnali!


Sono costretta a usare il navigatore androidiano per arrivare al museo civico! Roba da matti!
Il museo è fantastico e lo diverrà sempre più, ma vi prego, usate qualsiasi metodo per localizzarlo!!!

Qui si parla delle basi della comunicazione!

Reti televisive e riviste di tutto il mondo parlano di noi. Noi siamo timidi, preferiamo tenerci tutto dentro, non parliamo tanto. Eh già! Siamo proprio strani! Mi auguro che la sveglia suoni e che tutti la sentano! Spero che i Giganti rimpiccioliti ci diano una bella lezione di vita, di orgoglio e perché no, anche di sano marketing!

E voi cosa ne pensate? Abbiamo valorizzato al massimo la scoperta del secolo? Le visite in Sardegna sono aumentate alla luce di tutto ciò? Cosa proporreste per pubblicizzare i Giganti?

Attendo le vostre risposte con tanta curiosità e vi auguro un buon BloggerViaggio!

Alla prossima ;)


giovedì 23 aprile 2015

#beyourdream

Cari navigatori,
questa Sardegna mette a dura prova chiunque cerchi di portare avanti un discorso più articolato di cultura turistica. Per questo motivo non ho più scritto nulla, fino ad oggi, nel mio blog. 




Ma si sa, i sogni sono sogni anche perché è realmente difficile realizzarli.
I periodi di scoraggiamento sono sempre utili per una crescita personale e una maggiore presa di coscienza della realtà che ci circonda.
E così è stato!
Finalmente la positività è tornata e ho tantissimi argomenti di cui parlarvi!
La stagione turistica è alle porte e si preannuncia più rosea rispetto agli anni scorsi.
Ovunque fioriscono iniziative culturali degne di nota e la predisposizione a cooperare sta aumentando. 
Rimangono costanti alcune noti dolenti, tra cui il riconoscimento di un salario adeguato per le professioni in ambito turistico, artistico e culturale. 
Mi piacerebbe sentire anche le vostre esperienze positive e negative! 

Dedicherò ad ogni storia che mi invierete un post dedicato totalmente a voi!
#beyourdream 
Siate il vostro sogno! Il mio motto è la storia di tanti di voi!
Inviatemi le vostre testimonianze all'indirizzo e-mail: cla.prinzis@gmail.com!


Vi aspetto numerosi.
A prestissimo e buon bloggerViaggio!








martedì 4 novembre 2014

Nuovo lavoro... Nuovo evento!

Cari navigatori,
sono ormai mesi che non pubblico più alcun post nel blog.
Sono accadute tante cose e questo periodo di silenzio è stato proficuo per fare nuove scelte professionali.
Tante volte ho "invocato" e chiesto a gran voce che la mia figura professionale fosse valorizzata non solo nell'ambito del no profit...
Poche settimane fa questo mio desiderio si è esaudito...
Grande entusiasmo e voglia di fare: questa sono io.
Ed eccomi qui a presentare il mio nuovo evento, inserito in una cornice più ampia: settore ricettivo e della ristorazione.
Dove? A cagliari! Si, in Sardegna c'è chi non è rimasto indietro!
Responsabile eventi e comunicazione dell' Enò Ristorante Vineria e delle strutture ricettive Sardinia Domus, Cagliari Domus e Cagliari Novecento.
Una grande soddisfazione...
Ma sono solo all'inizio.
Desidero condividere nuovamente con voi il mio sogno turistico!
Vi presento il primo evento che ho ideato nell'ambito di un grande progetto d'arte e di Comunicazione... Vi aspetto :)


6 novembre- 14 dicembre 2014

“La cultura di massa, il suo lento avanzare e penetrare nella mente delle persone, sta sovvertendo il modo di percepire la realtà, i valori e le tradizioni più antiche.L'arte non sta a guardare. Non vuole confondersi, vuole differenziarsi. L'arte desidera farsi sentire e lo fa in molteplici modi.”

Il Ristorante Vineria Enò, sito in vico Carlo Felice 10/12 a Cagliari, organizza la Rassegna d’autunno EnòN è la solita arte” che si svolgerà nel locale dal 6 novembre al 14 dicembre 2014. La rassegna vedrà protagonisti tre talentuosi artisti, 3 tematiche differenti, 3 inaugurazioni, 3 performance live e 3 mostre della durata di 10 giorni ciascuna.
La rassegna inaugurerà giovedì 6 novembre alle ore 17.00 con la prima artista, GiulaKaos, che presenterà la sua mostra fotografica “Queen Size”, la bellezza delle curve delle donne. Alle ore 18.00 una fantastica performance live: un servizio fotografico con una bellissima modella plus size. Il filo conduttore della mostra, come esplicitato dal titolo, è un tema molto attuale: Giulia va totalmente in contrasto con il mercato della moda che ha eletto la donna stecchino come unico modello perseguibile! La bellezza è magrezza? Il mondo è delle magre? Il fascino è racchiuso nella taglia 38? Assolutamente no! La sensualità delle curve, donne prorompenti e a proprio agio con se stesse, taglia 48 e oltre, sfoderano un fascino inaspettato, che si imprime negli scatti dell’artista. La mostra terminerà il 16 novembre.
Il 20 novembre sarà la volta di un altro talentuoso fotografo: Giuseppe Tuveri. Inaugurazione fissata alle ore 17.00. L’eclettico fotografo presenterà la sua mostra fotografica “Legàmi”, una visione orientale della sensualità. Dalle ore 18 seguiranno le sue performances live: due esibizioni dell’antica arte dello “Shibari”. Conosciuto anche come l’uomo delle corde, l’artista è alla continua ricerca di tematiche non convenzionali. Lo “Shibari”, antica forma artistica di legatura giapponese si lega ai bellissimi scenari della Sardegna. Una forma d’arte sacrale, nella quale l’artista della corda esegue disegni e forme geometriche creando uno straordinario contrasto tra le corde e le forme del corpo femminile. La mostra terminerà il 30 novembre.
Il 4 dicembre alle ore 17.00, a chiudere la Rassegna, inaugurerà la mostra di Camus.art “L’arte del riciclare”, il riuso creativo è arte. Una performance live molto particolare che vedrà come soggetto/oggetto una bicicletta! L’artista, Antonio Perra, affronta con grande ingegno la sua opera del riciclo: ed ecco che dalle sue mani nascono quadri, lampade, installazioni, con i materiali più disparati. Una lotta aperta contro gli sprechi della cultura consumistica ed un inno alla mente ingegnosa dell’uomo. La mostra terminerà il 14 dicembre.
Durante la Rassegna si respirerà Arte anche nella cucina di Enò. I nostri chef creeranno un menù a tema per ogni serata-inaugurazione. Sarà proposto un menù pizza al costo di 9,00 euro (pizza a tema + bibita/birra 33 cl) e un menù ristorante al costo di 15,00 euro (Primo +secondo con contorno).
Il Ristorante Enò continua a mostrare una notevole apertura e sensibilità nei confronti degli artisti isolani e dell’Arte stessa. La rassegna “EnòN è la solita arte” si pone come punto di partenza di un progetto artistico a cadenza stagionale e ad ampio respiro.

Cagliari 04/11/2014

Vi aspetto :)

Grazie cari navigatori :)


sabato 12 aprile 2014

Sostieni il Sardegna Fashion Weekend

Cari lettori,
come sapete sono molto impegnata nella realizzazione di un evento, il Sardegna Fashion Weekend.
Il progetto è autofinanziato, alla sua prima edizione ma necessita di un ulteriore sostegno.



Ecco che casualmente mi sono imbattuta in un sito che genera un meccanismo di sostegno dal basso di eventi proposti da artisti, creativi e così via.
Il sostegno è molto semplice: funziona per prenotazioni. Chi vuole sostenere il nostro progetto può prenotare una quota, di 10,00 euro, che verrà poi versata alla data di scadenza indicata.


Tratto dal sito www.produzionidalbasso.com

Sostenere un progetto su Produzioni dal Basso significa partecipare attivamente ad una comunità economica di tipo nuovo che ha regole semplici e dirette:
Un rapporto diretto tra te e chi propone un progetto.
Scambi sinceri, diretti e non invasivi.

PRENOTAZIONE QUOTE
NESSUN PAGAMENTO ANTICIPATO! Il budget è diviso in quote e puoi quindi sostenere un progetto prenotando quante quote desideri. A fine campagna se sono state prenotate tutte le quote il progetto viene considerato finanziato e verrai contattato dal proponente per saldarle nei metodi da lui previsti. I soldi vanno direttamente a lui!
Se credete nel nostro progetto sosteneteci. Si tratta di una quota simbolica in nome di una cooperazione più attiva. Chiunque ci aiuterà sarà nostro ospite e sarà menzionato durante l'evento ( se lo desidera). Potete trovare la "finestra" per sostenerci anche qui, sul blog, proprio in alto a destra. Sono disponibili 100 quote.

Ecco la descrizione del progetto:

Il “Sardegna Fashion Weekend” si rivolge al mercato della moda sarda per affrontare importanti tematiche: situazione del comparto moda nel territorio sardo; incentivazione della circolazione di beni made in Sardegna; sviluppi futuri del settore; imprenditorialità. 
Sono tanti gli stilisti emergenti che vorrebbero trasformare la propria passione in un’attività remunerativa e altrettanti gli stilisti già affermati che vorrebbero sentirsi più parte dell’economia sarda.  
Il “Sardegna Fashion Weekend” sarà occasione di riflessioni, nuovi spunti e collaborazioni. 

Una vetrina per chi sfida la crisi economica attuale, ma non solo. La moda è arte, cultura. In Sardegna l'artigianato e i suoi simbolismi si fondono con le creazioni di alta sartorialità, dando vita a vere e proprie opere d'arte identitarie.
La Sardegna deve e può trovare la via per poter diventare nuovamente protagonista della produzione tessile.
L' Associazione T-Lab Shardana, si impegna da ormai due anni nella creazione di eventi innovativi che diano grande importanza alla cooperazione degli attori sociali, alla partecipazione attiva della Comunità, sede del sapere e delle potenzialità produttive.
Crediamo fortemente in questo progetto, che non si ferma solo al lato più frivolo, ma punta ad entrare in punta di piedi in un mercato immobile.
Molti sardi talentuosi trovano la propria via professionale solo oltre mare, ma noi vorremmo che anche qui ci fossero opportunità!
Un programma molto ricco di contenuti:
Sabato 26 aprile apriremo la manifestazione con un Convegno che analizzerà la situazione della moda made in Sardegna. A seguire, nel pomeriggio, le creazioni degli stilisti sfileranno nella passerella naturale della bella villa di fine 1800. Domenica 27 aprile, la villa sarà allestita con gli atèlier degli stilisti.

Ideatrice e organizzatrice: dott.ssa Claudia Prinzis, Presidente Associazione T-Lab Shardana, laureata in relazioni internazionali, esperta di marketing e comunicazione e Manager del Turismo sostenibile e responsabile. Potete consultare il mio blog www.iosardegnaturismo.blogspot.it


giovedì 10 aprile 2014

Sardegna Fashion Weekend: Comunicato stampa

Cari navigatori,
ecco di seguito il Manifesto pubblicitario e il Comunicato stampa dell'evento Sardegna Fashion Weekend.



Comunicato Stampa

Sardegna Fashion Weekend
26-27 APRILE 2014
Casa Spadaccino

L’Associazione culturale T-Lab Shardana in collaborazione con il Consorzio For Mentis e il patrocinio del Comune di Capoterra e della EuroMode School, organizzano nelle date del 26 e 27 aprile 2014, presso “Casa Spadaccino”, sita in loc. Su Loi (Capoterra), la manifestazione “Sardegna Fashion Weekend”.
Moda e marketing come binomio inscindibile, saranno i fili conduttori di questo evento senza precedenti in Sardegna.
Turismo sostenibile e responsabile: ecco che un evento di grande portata genera flussi turistici nel territorio in cui si svolge, fornendo la duplice catalizzazione sia sulla mission dell’evento che su tutto ciò che ruota intorno ad esso. (Attività commerciali, alberghi, siti di interesse, etc.)
Il “Sardegna Fashion Weekend” si rivolge al mercato della moda sarda per affrontare importanti tematiche: situazione del comparto moda nel territorio sardo; incentivazione della circolazione di beni made in Sardegna; sviluppi futuri del settore; imprenditorialità.

Sono tanti gli stilisti emergenti che vorrebbero trasformare la propria passione in un’attività remunerativa e altrettanti gli stilisti già affermati che vorrebbero sentirsi più parte dell’economia sarda.
Il “Sardegna Fashion Weekend” sarà occasione di riflessioni, nuovi spunti e collaborazioni.
La bellezza delle creazioni dei designer sfilerà in passerella nello splendido giardino della “Casa Spadaccino”.

Preziosi Atelier allestiti dagli stilisti saranno occasione per un contatto più diretto tra prodotto offerto e domanda.
L’evento è rivolto agli addetti ai lavori del settore, agli studenti, agli appassionati e ai più curiosi. Giungeranno stilisti ed esperti da tutta l‘isola. Designer, fotografi, make-up artist, giornalisti, fashion blogger. Un appuntamento importante che darà lustro alla location nel quale si svolgerà.

Programma

Sabato 26 aprile ore 10.00

Convegno sul tema: Analisi del mercato della moda made in Sardegna
Ore 17.00

Sfilata di moda: presentazione in passerella delle creazioni degli stilisti

Domenica 27 Aprile dalle ore 10.00 alle ore 22.00
“A tu per tu”: gli stilisti partecipanti creeranno un mini-atelier in cui potranno vendere, prendere commissioni, sponsorizzarsi.
Saranno inoltre allestiti dei Laboratori di Make-up & Hair style.

Stilisti Partecipanti
Sara Delogu (Capoterra)
Carolina Emme (Cagliari)
Maria Conte (Selargius)
Fucina Orafa Daniele Sitzia (Selargius)
Lauretta Podda (Muravera)
Atèlier Atelier Galleria Gurusele di Lucia Deligios (Sassari)
Nielen di Maria Franca Serra (Sassari)
PE Patrizia e Graziella Isoni (Sassari)
Alessia Loddo (Cagliari)
Antonella Spina (Gonnosfanadiga)
De Mode di Anna Maria Baldinu (Ittiri)
Giuliano Idini (Sassari)
Stefania Dessì (Cagliari)
Stefania Faedda (Cagliari)
Sonia Flauto (Sassari)
Mary Emme (Tortolì)
Marinella Staico (Assemini)

RELATORI CONVEGNO
Ing. Massimo Magno, Direttore centro ricerche IED
Dott.ssa Claudia Prinzis, Presidente Associazione T-Lab Shardana
Dott. Giulio Macciocco esperto in Finanziamenti
Sara Delogu, giovane stilista sarda promessa della moda italiana

10.04.2014

Presidente Associazione T-Lab Shardana
Dott.ssa Claudia Prinzis


Pagina ufficiale dell'evento: Sardegna Fashion Weekend
Info: tlabshardana@gmail.com

sabato 15 marzo 2014

Sardegna Fashion Weekend: al via la prima edizione.

Cari navigatori,
dopo il lungo inverno sardo ecco che come la primavera anche le mie idee riprendono vigore.
Non sono servite nottate in bianco per ideare e progettare un evento che amo ancor prima che si realizzi nella sua totalità.

Voglio presentarvi ora, in anteprima il #SFWend.

E voi mi direte? Claudia, queste lettere non ci dicono tanto sul tuo evento.

E se vi dicessi... Pensate alla settimana della moda di Milano, Parigi, Londra. Ecco forse ricorderete le sigle #MFW o LFW!

Ecco che quelle lettere, a primo impatto casuali, mostrano tra di loro un certo "feeling": Sardegna Fashion Weekend.

Si, ho aggiunto "end", una settimana mi pareva infinita per una prima edizione.



L'evento nasce in un periodo di crisi molto forte che colpisce profondamente anche la nostra Sardegna.

Ho sempre affermato con decisione che un inizio di risanamento della crisi sarebbe stato più facile con una grande azione di cooperazione tra noi sardi.

Anche stavolta la cooperazione è una delle chiavi di volta dell'evento sardo che riunisce 15 stilisti, tra i più quotati dell'isola.

Non solo cooperazione.

Si parlerà di marketing della moda, della situazione attuale del mercato della moda sarda, di imprenditorialità, prospettive di sviluppo future anche per i tanti giovani talenti emergenti.

La location che ospiterà l'evento è la bellissima Casa Spadaccino: a soli 15 minuti da Cagliari, in Loc. Su Loi (Capoterra), la bella villa è il luogo ideale per accogliere il primo week end dedicato ai talentuosi creativi della moda sarda.



Compagno di avventura dell' Associazione T-Lab Shardana nell'organizzazione dell'evento è il Consorzio "For Mentis": obiettivi condivisi, alte competenze, passione per la Sardegna e forte propensione alla cooperazione.

Lo Staff è pronto.

Trattandosi di un evento di interesse regionale, presenteremo nei dettagli il calendario delle due giornate del #SFWend, in una CONFERENZA STAMPA che si terrà sabato 5 Aprile alle ore 10.00 presso Casa Spadaccino.
Invitiamo gli organi d' informazione a dedicarci il loro tempo e partecipare numerosi.

Seguiteci sempre nella pagina ufficiale Sardegna Fashion Weekend  per novità, curiosità e informazioni.

Buon BloggerViaggio cari naviganti.




mercoledì 4 dicembre 2013

La Cultura rende liberi: uno spot per riflettere

Cari naviganti,
ci avviciniamo al Natale e le manifestazioni culturali si affacciano con sempre maggiore frequenza nella nostra cara Isola. Questo dato è assolutamente confortante e lo è ancor di più alla luce della crisi economica che da qualche anno imperversa in Italia, che, come sappiamo, ha portato ad un taglio netto dei fondi destinati alla CULTURA e alle attività ad essa connesse.

E' molto curioso che un settore così importante per l'economia italiana e in un Paese che da sempre vive di storia, la cultura sia stata messa da parte. 
Cultura intesa come istruzione, turismo, imprenditorialità ad essa legata, patrimonio storico, artistico, risorse umane.

Non è un mistero la drammatica situazione in cui versano alcuni fra i siti archeologici più celebri della storia (vedi Pompei); è una triste realtà la fuga dei cervelli all'estero; è incredibile che la promozione del nostro Patrimonio costringa i professionisti a svolgere questo compito sotto forma di vero e proprio volontariato.

Noi giovani impegnati attivamente nel settore turistico-culturale siamo in netta difficoltà nella proposizione di manifestazioni e iniziative di alto livello culturale, persino di quelle a basso costo!

Mi intristisco sapendo che la maggior parte della manifestazioni finanziate in Sardegna riguardino il cibo! Sagre sagre e sagre! Pancia piena e cervelli leggeri!!!

Mi dispiace ma io proprio non ci sto!!! La superficialità che sta permeando la nostra attuale società alimenta la predisposizione al menefreghismo totale soprattutto nei giovani!

Politica? Inutile! Studiare? Si, ma senza passione! La storia del nostro popolo sardo? Ma chi se ne frega! Io sono cittadino del mondo! Leggere un libro? Noia totale! Queste ed altre le frasi che spesso sento pronunciare dai miei coetanei.

La bellezza del corpo e la sua cura oscura le menti, le impigrisce, le rende schiave di un sistema!

Questi sono alcuni motivi che mi hanno spinto a realizzare un cortometraggio dal titolo "La cultura rende liberi", in collaborazione con Giuditta Sireus e Laura Argiolas, due giovani donne che come me si cibano di cultura, quotidianamente.



Sceneggiatura: Claudia Prinzis
Cosceneggiatrice: Giuditta Sireus
Regia, riprese e montaggio: Laura Argiolas
Interpreti: Claudia Prinzis e Giuditta Sireus
Make up : Claudia Prinzis
Location: Villa Siotto, Sarroch (CA)

Ecco a voi il video e aspetto come sempre i vostri commenti :)

Twitter & Instagram: #laculturarendeliberi


BuonBlogger viaggi cari navigatori :)

sabato 30 novembre 2013

"L' essenza della terra": non un semplice spot!

Carissimi navigatori,
è con molto piacere che in questo post vi presenterò la prima parte di un lavoro svolto in team, inerente al settore turistico ovviamente! La Sardegna e il suo sviluppo restano  al primo posto dei miei sogni!!!

Tutto nasce in modo molto spontaneo. La mia amica e collega Giuditta Sireus scova sul web un bando strepitoso: Concorso video "Le città della terra".
Come potete leggere cliccando sul link, il concorso è rivolto alla realizzazione di uno spot della durata di soli 60 secondi che illustri un itinerario turistico e di un cortometraggio rispondente a due Hashtag: Comunità e Terra Cruda. 

Come da premessa vi parlerò del nostro primo prodotto realizzato: lo spot "L'essenza della terra".




L' Associazione nazionale Città della Terra Cruda, nell' ambito del progetto CIVIS, elenca i paesi aderenti al concorso, nei quali avremo poi girato le riprese da inserire nello spot: Arbus, Gonnosfanadiga, Pabillonis, Samassi, San Gavino, Serrenti e Serramanna.

Io e Giuditta, prese dalla frenesia creativa, ci mettiamo subito alla ricerca del nostro futuro regista, e andiamo a scovarlo in quel di Codrongianos (SS): lui è Giovanni Soletta.

Carichi di speranza e tante idee, ma sprovvisti di tempo materiale, ci diamo due giorni di tempo
per effettuare tutte le riprese necessarie a creare il nostro prodotto.

Una corsa contro il tempo!!!

Ma il team è riuscito nel suo intento consegnando il giorno della scadenza il prezioso elaborato che proprio ieri si è aggiudicato il PRIMO PREMIO DEL CONCORSO!

Ebbene si miei cari navigatori, ce l' abbiamo fatta!!!



Prima di lasciarvi alla visione del filmato, vi lascio alla mia analisi dello spot, fatta come spettatrice e operatrice del settore turistico sostenibile e responsabile.

Itinerario turistico:  non una semplice carrellata di belle immagini, ma luoghi accessibili e già valorizzati da un lato e su luoghi non accessibili alla massa custodi dei preziosi saperi delle arti sarde.

Fattore antropologico: Lo spot segue l'incessante muoversi mistico delle mani e delle braccia della Madre Terra (Francesca Chia), che nello scenario suggestivo della Tomba dei Giganti di Gonnosfanadiga, rievoca una simbologia circolare e di contatto con la terra che affonda le sue radici nei millenni. La terra, potente elemento, celebrato anche dai primi filosofi greci, emerge con tutta la sua potenza vitale, naturale, misteriosa. Un'energia simbiotica tra sacerdotessa e terra, evocativa della grande cultura sarda ancora nascosta ai più.

Non solo le mani della sacerdotessa, ma le mani di una giovane donna, di un uomo, di un' artigiana.

La fusione tra i movimenti delle mani e delle immagini è fluida, così come fluida è la visione dello spot.

La Comunità:  è la vera forza della nostra Terra Sarda, l'emblema della robustezza della nostra Identità di popolo. Così come le case in terra cruda resistono nei secoli come esempio di straordinaria architettura bio, così noi sardi non ci pieghiamo davanti alle tante incursioni culturali a cui siamo sottoposti ancor oggi.

Vi lascio ora alla visione dello spot vincitore del Concorso, ovvero il nostro!!! La nostra creatura cinematografica, turistica, culturale e 100% sarda.

1° PREMIO concorso "ITINERARI CITTA' DELLA TERRA" sezione spot. 
Per avere evidenziato il fascino e la suggestione delle figure umane e dei costumi tradizionali, per avere richiamato l'interesse del lavoro artigiano e dei saperi agroalimentari e, al contempo, per avere messo in risalto la bellezza del territorio, dei luoghi abitativi, della natura e dei monumenti più antichi del mondo della terra cruda.

IDEA, SOGGETTO: Giuditta Sireus 

RIPRESE E MONTAGGIO: Giovanni Giovanni Soletta Video 

ASSISTENTE ALLA REGIA: Claudia Prinzis

MUSICHE: Mauro Spiga 

TECNICO AUDIO: Matteo Zanda


Per una visione migliore cliccate il link Youtube!!!
Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=AXrMfc7BDTI&feature=share
Twitter - Instagram : #lessenzadellaterra

Nel video:
Madre Terra: Francesca Chia 
Coltelleria Tziu Coltelleria Boiccu
Panificio Pasticceria Porta
Sartoria Rita Cossu
gruppo folk Santa Barbara Gonnosfanadiga 
Odette Chitarro e lo zafferano di San Gavino Monreale

I luoghi:
Tomba dei Giganti "San Cosimo" di Gonnosfanadiga
Piscinas (Marina di Arbus)
Ingurtosu
La Gradinata di Gonnosfandiga
Teatro di Serrenti 
Casa Museo di Pabillonis
Chiesa San Geminiano di Samassi
Abitazioni "Case in Terra Crude" dei territori di Pabillonis, San Gavino, Serrenti, Gonnosfanadiga, Arbus, Serramanna, Samassi.

Un grazie a:
FRANCESCA CHIA
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GONNOSFANADIGA,
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SERRENTI,
RICCARDO PORTA E IL MITICO ZIO ANGELO
RITA COSSU
ODETTE CHITARRO
GRUPPO FOLK GONNOSFANADIGA
COLTELLERIA TZIU BOICCU
ALLA MUSICA SPECIALE DI MAURO SPIGA
AL PREZIOSO CONTRIBUTO TECNICO E ARTISTICO-MUSICALE DI MATTEO ZANDA
ROBERTA LAI PER LE MERAVIGLIOSE FOTO


Nel prossimo post vi parlerò della seconda parte del nostro progetto, il cortometraggio "Dalla terra al cuore".

A prestissimo e commentate più che potete, condividete e aiutateci a diffondere lo spirito della cooperazione nella nostra Sardegna!

Buon BloggerViaggio miei naviganti!!!






lunedì 11 novembre 2013

Lavorare in hotel? Parliamone.

Cari navigatori,
dopo mesi di assenza legata ai frenetici ritmi del lavoro estivo sardo eccomi nuovamente qui!
Questo blog è nato per dare voce alle mie speranze di giovane donna sarda impegnata nella crescita turistica e culturale della nostra cara Isola, che sogna di contribuire a realizzare un'economia del terziario totalmente slegata dalla stagione estiva. 


Come spesso ripeto, la Sardegna non si può definire "turistica", poiché mancano molti elementi nella fornitura del "prodotto turistico".


Ecco perché ora vi racconterò una serie di "CONTRO" sul mondo del lavoro alberghiero e della ristorazione. 


Tutto ciò non accade solo in Sardegna...


Premessa.


La maggior parte delle strutture ricettive lavora a pieno ritmo da aprile a settembre, anche se la stagione 2013 ha visto anche il mese di ottobre preso d'assalto dai turisti, grazie alla clemenza del tempo, che ci ha regalato un'estate prolungata ad oltranza. Il lavoro in questi tempi di crisi è molto prezioso, e proprio questo spinge molti giovani e non,  ad accettare condizioni di lavoro al limite della legalità e della sopportazione fisica e psicologica.


"CONTRO"


Ecco che fioccano contratti schiavisti, con stipendi che rasentano il minimo sindacale a fronte di una quantità impressionante di ore fatte.


Gli extra raramente vengono pagati.


Poche strutture possono vantare una gestione ottima dei dipendenti.
L' intimidazione psicologica è un' arma sovente utilizzata: non mancano le umiliazioni in presenza di clienti e colleghi.


Non è permesso sbagliare.


Confusione di ruoli e mansioni. Si diventa dei "Jolly", pronti a svolgere qualsiasi tipo di mansione.


Nessuna frase di incoraggiamento, nessun grazie.


Vista la mole di lavoro da svolgere, la stanchezza diventa un nemico con cui combattere giornalmente. La vita privata si azzera.


Che ci crediate o no, questo elenco deriva da esperienze vissute, reali! Non sono frutto di fantasie,  fanno parte dell'universo sommerso legato allo sfruttamento dei sardi lavoratori stagionali.


I sardi  ricoprono spesso i ruoli più faticosi, meno paganti e a tratti umilianti.  


Nonostante le tante denunce in questo senso, il business continua.
I tagli del personale, la diminuzione degli stipendi e il declassamento di qualifica dei lavoratori stanno assumendo livelli critici.


E dopo un' estate passata a lavorare, arriva l'inverno e tutto si ferma, tutto tace.


Credo ci sia da riflettere. I diritti umani sono stati codificati, così anche il diritto al lavoro. La schiavitù è stata abolita. Pare di essere nella Francia pre- rivoluzione!
Quando inforcheremo anche noi i forconi contro questo delirio???


Fortunatamente non tutte le strutture alberghiere adottano questi metodi, ma le possiamo contare sulla punta delle dita.
Non è questa la strada giusta per destagionalizzare il turismo.


Voi cosa ne pensate?


Alla prossima cari navigatori e buon BloggerViaggio.




giovedì 22 agosto 2013

La "Leggenda del Dio distratto" in Tour : Sarroch Villa Siotto 2013

Cari navigatori,
sono giorni di fermento e di felicità.
Dopo il grande successo ottenuto a Teulada, ritorna con tantissime novità e una scena inedita, "La leggenda del dio distratto" - Sfilata di Moda Teatralizzata.
L'appuntamento è a Sarroch l' 1 settembre 2013, alle ore 22.00.

Di seguito il Comunicato stampa. Vi aspetto numerosissimi :)


Comunicato Stampa
"La leggenda del dio distratto"
Sfilata di Moda teatralizzata
01 settembre 2013
Sarroch - Villa Siotto




L' Associazione T- Lab Shardana, in collaborazione con il Comune di Sarroch Assessorato allo Spettacolo e Cultura, Saras, ITte, Itinerarii Teatralizzati e l' Associazione Amici di Sardegna Onlus, con il Patrocinio della Fondazione "Giuseppe Dessì, vi invita DOMENICA 1 SETTEMBRE, nella stupenda location del Novecento, VILLA SIOTTO (Sarroch), ad assistere ad uno spettacolo innovativo, che vi trasporterà indietro nel tempo, alla scoperta della nascita del ricamo, della tessitura e dei Colori della nostra Sardegna per poi arrivare ai giorni nostri con i nuovi talenti della moda made in Sardegna.
In compagnia del dio distratto, delle Janas e delle donne sarde, vi sveleremo i segreti di una cultura leggendaria che non ha mai smesso di palpitare e che ancora oggi coinvolge e appassiona non solo noi sardi!
L'arte di Maria Lai e la leggenda di Giuseppe Dessì ci ispirano nel rinnovare continuamente il nostro impegno nel proteggere il nostro Patrimonio storico, culturale, naturalistico.

Un prezioso Mix traTeatro e Moda che vi stupirà.

Numerosi ospiti e nomi della moda sarda:
Marinella Staico
Maria Conte
Lauretta Podda
Duecentogrammi
Gli intrecci di Fusilla
Antonella Spina
La EuroMode School di Anna Mattarocci
&
gruppi folk del SULCIS

Il nostro Cast:
Omar Gessa
Andrea Paderi
Nicola Dessì
Marta Fadda
Melania Fadda
Eliana Mallus
Maura Mallus
Veronica Dessì
Annalisa Devigus
Le piccole Emanuela, Gioia, Melissa e Anita

Accompagnamento Canoro di Simona Mura

Sceneggiatura a cura di Claudia Prinzis & Giuditta Sireus

Vi aspettiamo a Sarroch, domenica 1 settembre.

Un caro saluto e Buon BloggerViaggio




giovedì 25 luglio 2013

"La Leggenda del Dio Distratto" - Uno spettacolo senza precedenti!

BuonSalve cari navigatori,
dopo tanti preparativi, tante difficoltà e suspance dell'ultimo momento, il 14 Luglio 2013, a Teulada, nel  meravigliso giardino del Palazzo Baronale Sanjust, è andata in scena la prima dello Spettacolo sperimentale " La Leggenda del Dio Distratto", inserito nell'evento "RicamarT". La sfilata teatralizzata, ideata da me e da Giuditta Sireus, ha riscosso un successo strepitoso.E di questo ne sono felicissima! Lo staff che ha collaborato con l' Associazione culturale T-lab Shardana, me & Sonia Tanas, è stato fantastico, così come tutti gli artigiani, le modelle, le stiliste e gli addetti ai lavori: tutto impeccabile.Lo spettacolo, raccontato dalla voce narrante dell' archeologo Nicola Dessì, è stato un susseguirsi di scene teatrali e uscite di abiti meravigliosi. Ecco che, ispirati da Maria Lai e Giuseppe Dessì abbiamo raccontato le origini leggendarie del ricamo sardo e tutte le sue "declinazioni" fino ai giorni d' oggi.Ora vi lascio con una carrellata di foto e consiglio a chi ha perso la "prima" di non perdersi anche la "seconda"! Seguiteci ... :)Buon BloggerViaggio :)



















ph Enrico Cambedda

                                                                   ph  Enrico Cambedda
                                                              ph Enrico Cambedda


ph Enrico Cambedda

ph Enrico Cambedda





GRAZIE DI CUORE A TUTTI!!!!!

venerdì 5 luglio 2013

"RicamarT": a Teulada s' incontrano i manufatti più belli dell' Isola sarda

Buongiorno carissimi navigatori,
gli impegni estivi sono davvero tanti, ma vale la pena lavorare per i propri sogni.
Tra una settimana inizierà l'evento che più attendo da mesi: Ricamart.
Nel prossimo post pubblicherò il comunicato stampa ufficiale, per ora ecco la sua presentazione :)




Rend'onore a s'istintu femminile,
de su dovere ch'at su richiàmu.
Finas da-e sos tempos de Abramu
s'este distintu su sessu zentile
tessendhe pizos,fatthende recamu
affainàdas da-e s'impuddhile
coghendhe pranzos,pulindhe sa domo.
àtteru che sas feminas de como!




Vi invitiamo a percorrere con noi, un viaggio nel mondo del ricamo sardo, in cui storia e leggende si fondono, arte e manualità si uniscono e danno vita a stupendi abiti, manufatti, scialli e... venite a scoprirlo da voi, a Teulada, Presso il Palazzo Baronale Sanjust, dal 13 al 16 luglio 2013.

La cultura identitaria sarda fa sfoggio delle sue eccellenze. All'' artista di Ulassai, Maria Lai, e allo scrittore di Villacidro, Giuseppe Dessì, si ispira l'innovativa sfilata di moda teatralizzata.

Un ringraziamento va a tutti coloro che sostengono i nostri progetti di Turismo sostenibile e responsabile e partecipano con entusiasmo a questa iniziativa, da tutta la Sardegna.

L'evento, proposto dall' Associazione T -Lab Shardana, è organizzato in collaborazione con : Comune di Teulada, Associazione culturale Is Sinnus, ProLoco Teulada e Associazione ITTE, Itinerari teatralizzati.


Mostra
“ Ricami D’Arte”
Dal 13 al 16 luglio 2013
Orari 19.00 -23.00

Mercato Artigianato
13-14 luglio
Orari: 19.00 – 23.00

Programma

Sabato 13 luglio
Ore 19.00 Inaugurazione
Ore 19.30 Degustazione prodotti di Teulada &
Esibizione gruppi folk di Teulada e Sant’Anna Arresi

Domenica 14 Luglio
Ore 22.00 “La leggenda del Dio Distratto”
Sfilata di moda teatralizzata
Ospiti:
Marinella Staico
Laura Podda
Antonella Spina



A prestissimo :) Buon Blogger viaggio a tutti!!!