sabato 27 ottobre 2012

Il percorso invernale verso l'identità sarda.

BuonSalve cari navigatori,
ultimamente sono impegnatissima su un progetto di cui vi parlerò nei prossimi post.
Ora però voglio fare con voi una riflessione.
Si parla costantemente di destagionalizzazione del turismo in Sardegna, e degli interventi da fare per poter attuare questo piano strategico. Dati alla mano, si analizzano arrivi e presenze dei nostri connazionali italiani ed europei, o extraeuropei. E noi sardi? Spariamo come per magia da queste statistiche? Si ammetto che non siamo tantissmi, ma anche i flussi interni sono fondamentali.


Premetto che per turista non voglio considerare solo colui che pernotta almeno una notte in una località (concetto convenzionale), ma anche chi semplicemente si siede a tavola in un ristorante a 50 km da casa propria, visita un sito archeologico in una provincia diversa dalla propria, passa una giornata in un parco giochi acquatico.

Qualche mese fa mi sono ripromessa di non trascurare la stagione invernale, dedicandola alla sensibilizzazione della comunità sarda su tematiche quali Identità di popolo, cooperazione, maggior coesione tra gli attori sociali, maggior grinta e più coraggio anche a livello propositivo.
Ecco perchè, con l'Associazione T-Lab Shardana, di cui sono Presidente, sto curando la realizzazione di eventi che seguano questo percorso.

Oggi posso affermare con maggior convinzione che la destagionalizzazione debba coinvolgere innanzitutto i flussi interni e puntare ad un turismo sardo in primis!!! Vsitiamo la nostra Isola ed entriamo in contatto con le altre realtà. La Sardegna è così grande e merita di essere perlustrata in lungo e in largo. 

Ogni provincia, ogni paese, ha le sue peculiarità, e ogni comunità ha tanto da raccontare di sè. Ecco il motivo per cui "Autunno in Barbagia" sta riscuotendo un tale successo...

La soluzione è davanti ai nostri occhi... primo step? Destagionalizziamo noi sardi, puntiamo su tariffe agevolate, restiamo in contatto con associazioni che si dedicano al territorio per non perdere nemmeno un'iniziativa che potrebbe arricchire la nostra coscienza di nazione sarda.

Un caro saluto cari navigatori :)