lunedì 22 ottobre 2012

Emergenza archeologica a Teccu, Barisardo!

BuonSalve cari navigatori,

questo post è dedicato ad un'emergenza archeologica che sta coinvolgendo il territorio di Barisardo.

Riporto le parole del  prof. Roberto Copparoni, Presidente dell' associazione Amici di Sardegna, che si sta battendo per la salvaguardia del Patrimonio Sardo.

Cari amici Vi comunichiamo che per domenica prossima abbiamo organizzato un'escursione in Ogliastra a Bari Sardo. Visiteremo l'altopiano di Teccu per protestare contro la realizzazione di un galoppatoio all'interno di una area archeologica molto importante definita da Giovanni Lilliu "Unità cantonale" (peraltro mai fatta oggetto di scavi scientifici) nel cui perimetro sono presenti ben otto nuraghi.
I lavori sono iniziati da circa 10 giorni e tutti i nostri appelli sono rimasti senza esito. Durante lavori pare siano state già cancellate delle importanti emergenze. Abbiamo anche informato il Nucleo dei Carabinieri di Sassari, addetto alla salvaguardia archeologica di tutti i beni della Sardegna. Il Comune dice che non si possono fermare, la Soprintendenza archeologica di Nuoro ha dato il proprio assenso, nonstante non sia mai stata eseguita la mappa dei rischi archeologici, così come previsto da normativa vigente. Per questo chiediamo a tutti di manifestare con noi per dare senso e forza alla nostra legittima protesta. L'appuntamento è alle ore 8,45 di domenica 28 da Piazza Matteotti, all'ingresso della stazione delle Ferrovie dello stato. Si parte con le proprie auto (...cercando di usarne il meno possibile!). Si consiglia di portarsi il pranzo al sacco. Per l'occasione visiteremo anche la spiaggia di Cea. Con un piccolo gesto possiamo concretamente manifestare il nostro amore per la nostra terra e la sua storia. Vi aspettiamo e diffondete la notizia fra i vostri amici. Grazie!

Partecipate a questa importante iniziativa, facciamo sentire il nostro sdegno! Il nostro Patrimonio non può essere ignorato, distrutto, cancellato!!!

Se proprio non riuscite a partecipare alla protesta fisicamente, firmate la petizione online

Ecco alcune immagini dell'altopiano di Teccu.





 

 ( Foto tratte del sito http://www.youinsardinia.com/)

Avanti Sardegna rompi il silenzio, lotta per la tua storia, le tue radici, il tuo futuro.

Non stiamo a guardare questo scempio!!!!

Fate girare questo messaggio, firmate la petizione, facciamo dilagare il nostro dissenso!

Ho fiducia in tutti voi!

Buon bloggerViaggio Cari Navigatori.